Clicca qui  se vuoi aggiungere questa pagina ai tuoi Preferiti

   

  

   
     SALTA  DIRETTAMENTE  ALLA  PROGRAMMAZIONE
   

 

LAST MINUTE NEWS! VARIAZIONI
DELL' ULTIMO  MINUTO
CURIOSITA VARIE
&
ANTICIPAZIONI
CLICCA
QUI   

   



Europe Jazz Network  has been , since
1987 ,  the first electronic network in the
cultural domain.It is a non-profit association
of promoters ,  musicians' associations ,
artistic  directors ,  consultants of music
programmes in Europe  working mainly
in the field of jazz and improvised music.
 

CLICCA QUI PER COLLEGARTI ALLA PAGINA 'LAST MINUTE'    CON  ANTICIPAZIONI , VARIAZIONI DI PROGRAMMA     VIDEOCLIP JAZZ & SWING, INFO, LINK, DI TUTTO E DI PIU'  

      

 

Jumpin'Jazz : l'unica sala della città in cui ogni sabato sera da settembre a giugno si può ascoltare dell'ottimo jazz, dal Dixieland al New Orleans, dallo Swing al Bebop, eseguito dal vivo dai migliori musicisti nostrani e stranieri, sorseggiando un drink comodamente seduti oppure scatenati in pista danzando swing, boogie-woogie, charleston, lindy hop, balboa. Molti  lo chiamano "Il piccolo Cotton Club di Milano", per rievocare il famoso locale jazz della New York del proibizionismo. Il paragone è lusinghiero, anche se il Jumpin' (così lo chiamano gli aficionados) non ha certo il lusso dello storico Cotton Club. Ma la musica sì, è la stessa di allora, suonata con lo spirito, la tradizione e le strutture del "Classic Jazz", ma presentata in modo da poter essere recepita e gustata dal pubblico di oggi e non come una curiosità da museo. Si può dire che il pubblico del Jumpin'Jazz ha tre anime differenti : la prima è quella di chi viene soprattutto per ascoltare dell'ottimo Jazz live, dalle origini sino al be-bop e oltre, c'è poi una seconda anima formata da appassionati di ballo swing, boogie-woogie e lindy-hop, c'è infine una terza anima che sfrutta tuttedue le possibilità, e cioè sia il ballo che il piacere dell'ascolto.
   


   

PICCOLA STORIA  DEL JUMPIN' JAZZ

Ormai quattordici  anni fa', sotto la sigla Jumpin' Jazz Ballroom , nell'autunno del 1997  è nata  l'idea di uno spazio per chi ama ascoltare e ballare al ritmo del jazz tradizionale; ed è nata dall'immaginazione di un gruppo di appassionati decisi a far rivivere il clima fervido delle origini. Dunque senza rigide chiusure verso forme di jazz piu' recente, ma sempre attenti alla "funzione ballabile" di questa musica, che nella prima parte del Novecento ci aveva regalato non solo artisti indimenticabili, ma anche danze che avevano fatto la felicità di diverse generazioni: charleston, fox trot, boogie woogie. Il locale, situato in riva al naviglio Martesana in Viale Monza 140 (stessa locazione del famoso cabaret  Zelig ), è ormai diventato  un'istituzione per i milanesi. Sul palco del Jumpin'Jazz Ballroom sono passati quasi tutti i migliori musicisti nostrani di swing e di jazz tradizionale, ed anche alcuni significativi ospiti stranieri. Ogni sabato sera si può ascoltare un gruppo dal vivo che esegue un programma di jazz tradizionale rigorosamente acustico, Dixieland, Swing, Blues,  Boogie-Woogie, Rhythm & Blues, mentre coloro che amano  ballare sui ritmi del jazz tradizionale possono scatenarsi  tutti insieme in quella miriade di danze che hanno fatto grande un'epoca come il boogie-woogie ,  il lindy-hop, il charleston, il fox-trot, lo  shag, il black bottom, lo shimmy, il balboa.

Non è un'operazione nostalgica ma una festosa riscoperta di musica e danze per tutti. Per entrare in pista non serve essere dei campioni, bastano due piedi e il ritmo nel sangue. In città non c'è nessun locale che gli somigli.  Ogni stagione suonano al  Jumpin'Jazz  dai 25 ai 30 gruppi diversi, per un totale di oltre cento musicisti: le serate prevedono tre set da quarantacinque minuti l'uno, e ogni orchestra propone abitualmente due brani ballabili e uno d'ascolto, in modo da potersi sbizzarrire in improvvisazioni e virtuosismo.  Chi citare, col rischio di dimenticarne qualcuno, fra tutti i musicisti che si sono avvicendati come protagonisti o come ospiti sul palco del Jumpin'Jazz ?  Paolo Tomelleri, Gianni Basso, Lino Patruno, Laura Fedele, Paolo Alderighi, Carlo Bagnoli, Stefano Bagnoli, Roberta Frigerio, Riccardo Vigorè, Helmut Schlitt, Lucio Capobianco, Marcello Noia, Rossano Sportiello, Carlo Uboldi, Marco Castiglioni, Claudio Nisi, Herbert Christ, Vittorio Castelli, Alberto Marsico, Luca Campioni, Max De Aloe, Giò Rossi, Beppe Caruso, Rudi Migliardi, Luciano Invernizzi, Ray Martino, Luca Calabresi, Marco Ratti, Paola Odorico, Francesco Licitra, Gendrickson Mena, Gino Valdegrani, Giancarlo Mariani, Massimo Caracca, Giancarlo Marson, Roberto Piccoli, Marco Bianchi, Roberto Testini, Earl Conway, Red Richards, Lillian Bouttè, Freddie John, Pierluic Puig, Andrea Dulbecco, James Wheeler, The Nine Pennies, e molti altri ancora, nonchè Walter Ganda, fondatore del Jumpin'Jazz Ballroom.  
   


!!!   BOOGIE DANCERS  &  LINDYHOPPERS  WELCOME   !!!  




Contatti:
Walter Ganda  (Presidente)
e-mail:
  info@jumpinjazz.it
 
 cell. 334 3112926    per il booking dei gruppi rappresentati    
cell. 334 3112926  per il programma di Jumpin' Jazz Ballroom

 

       WALTER GANDA , FONDATORE DEL JUMPIN'JAZZ                         VUOI  CONOSCERLO ?  CLICCA  QUI


PROGRAMMAZIONE
INVERNO  2011 / 2012
(aggiornata sino a  Sabato  3  Marzo  2012)

 I nomi dei musicisti, ove indicati, sono quelli che ci vengono comunicati dai responsabili di ogni singola orchestra,
 e possono subire variazioni in caso di eventuale indisponibilità o per particolari esigenze della propria orchestra.
Eventuali variazioni pervenute in tempo utile saranno comunicate nella pagina 'lastminute' di questo sito

Sabato 28  Gennaio  2012  -  ore 22.00

Finalmente un cantante di sesso maschile, finalmente lo swing cantato in Italiano. Testi divertenti e scanzonati per un trio veneto che per farci ballare affonda le radici nello swing e nel jazz raccontando storie d’amore e di vita di tutti i giorni.  Carlo Colombo , cantautore e pianista jazz trevigiano, da alcuni definito una “scheggia impazzita del panorama jazz italiano”. Le sue sonorità sono principalmente acustiche anche se in alcune sue registrazioni fa largo uso dell’elettronica, per quanto riguarda gli effetti ed il sostegno ritmico. Carlo ha voluto così aprirsi a nuove possibilità stilistiche, pur mantenendo una struttura metrica ed armonica di stampo jazzistico ed un suono sempre morbido e carico di grande swing.
Le sue canzoni raccontano in modo ironico momenti di vita quotidiana in apparenza banali eppur carichi di umanità. Si va dai dubbi esistenziali di un venditore porta a porta a quelli di un manager figlio di papà, dalle strane avventure che possono capitare bloccati in mezzo al traffico a quelle di una persona persa nella nebbia o addirittura all’interno di un brico-center. Grande spazio è dato alla musica ed ai musicisti che dialogando tra loro con i loro strumenti diventano veri protagonisti in questo spettacolo e non soltanto dei semplici accompagnatori.

Carlo Colombo   piano - vocal
Giorgio Panagin    double bass - choirs
Renato Peppoloni    drums - choirs
  

  

  

 

I nomi dei musicisti , ove indicati, sono quelli che ci vengono comunicati dai responsabili di ogni singola orchestra, 
e possono subire variazioni in caso di eventuale indisponibilità o per particolari esigenze della propria orchestra.
Eventuali variazioni pervenute in tempo utile saranno comunicate nella pagina 'lastminute' di questo sito

   
Sabato  4  Febbraio  2012  -  ore  22

Quando si mette in cartellone una cantante come Laura Fedele, si è sicuri di non sbagliare mai perché Laura ha la capacità di saper catturare l’attenzione del pubblico con la sua voce e con la scelta dei famosi brani “quelli giusti”, accattivanti e pieni di swing che Laura sa così ben infondere quando canta e suona il piano. ta Artista poliedrica e "no-limits", cantante, pianista, fisarmonicista, compositrice e autrice dai toni personalissimi e dalla spiccata grinta, docente di canto con indirizzo jazz e blues , dai suoi esordi ad oggi ha esplorato differenti forme musicali: nata dal jazz tradizionale ha proseguito verso main-stream, vocalese, blues, swing, bebop, r&b, musica etnica napoletana, partecipando a moltissimi festival italiani ed internazionali, ospite di trasmissioni radiofoniche e televisive e tenendo un gran numero di concerti in Italia, Svizzera, Germania.
Con il suo quartetto ripercorrerà la storia del jazz e con la sua bellissima voce ci farà sentire i cavalli di battaglia delle grandi cantanti che hanno fatto grande questa musica.
 
Prenotatevi per tempo.

  

  

  

I nomi dei musicisti , ove indicati, sono quelli che ci vengono comunicati dai responsabili di ogni singola orchestra, 
e possono subire variazioni in caso di eventuale indisponibilità o per particolari esigenze della propria orchestra.
Eventuali variazioni pervenute in tempo utile saranno comunicate nella pagina 'lastminute' di questo sito

   
Sabato 11  Febbraio 2012 - ore  22
 

Ardy blues band, ovvero energia e blues groove allo stato puro. Anno di nascita 2005,la band formata da Damiano Ardito (chitarra-voce-armonica) Marco Ardito (chitarra) Amos Vismara (basso) e Roberto Palladini (batteria) racchiude in se stessa quella che è l’essenza del blues di stampo Texano e Chicagoano.L’eclettico leader del gruppo Damiano Ardito, fondatore della band, ha voluto al suo fianco oltre che il fratello Marco, chitarrista dal tocco deciso ma raffinato, l’esperto bassista Amos Vismara sui palchi di tutta Italia da vent’anni così come il batterista Roberto Palladini drummer d’innumerevoli blues band fin dagli anni ottanta. Il connubio tra questi quattro elementi ha dato vita nel 2008 alla prima uscita discografica, quel ‘’blues i can use’’ che ha conseguito un buon successo tra gli appassionati del genere vendendo solo nelle uscite live della band più di quattrocento copie.

  

  

 

I nomi dei musicisti , ove indicati, sono quelli che ci vengono comunicati dai responsabili di ogni singola orchestra, 
e possono subire variazioni in caso di eventuale indisponibilità o per particolari esigenze della propria orchestra.
Eventuali variazioni pervenute in tempo utile saranno comunicate nella pagina 'lastminute' di questo sito

   
Sabato  18  Febbraio  2012  -  ore  22

A grande richiesta ritorna al Jumpin'Jazz un quintetto che non ha bisogno di presentazioni, basta solo un nome: Paolo Tomelleri, da molti chiamato "il Benny Goodman Italiano", uno fra i più bravi e più noti jazzisti di casa nostra, clarinettista, sassofonista, musicologo, arrangiatore, compositore, per elencare le sue collaborazioni con artisti italiani e stranieri non basterebbe un intero sito web. Paolo si presenta questa sera con una formazione allargata , con Fabrizio Bernasconi al pianoforte, Sergio Farina alla chitarra, Marco Mistrangelo al contrabbasso e Tony Arco alla batteria, un gruppo affiatatissimo che propone ottima musica, forte della tradizione jazzistica italiana che non delude mai con la sua irruente passione e impeccabile preparazione tecnica. Ci aspetta quindi una serata a tutto swing con il clarinetto di Paolo e il suo quintetto di bravissimi professionisti, che ci regaleranno come al solito una serata all'insegna dell'ottimo jazz e swing da ballare... vi consigliamo di prenotare per tempo! 

Paolo Tomelleri - clarinet & sax
Fabrizio Bernasconi - piano
Sergio Farina - guitar
Marco Mistrangelo - double-bass
Tony Arco - drums 

  

  

  


        ARRIVEDERCI  A  SABATO  3  MARZO        

      CON   " THE  SHOUT  BEATLES  TRIBUTE "     
 

 

 

I nomi dei musicisti , ove indicati, sono quelli che ci vengono comunicati dai responsabili di ogni singola orchestra, 
e possono subire variazioni in caso di eventuale indisponibilità o per particolari esigenze della propria orchestra.
Eventuali variazioni pervenute in tempo utile saranno comunicate nella pagina 'lastminute' di questo sito

   
Sabato  3  Marzo  2012 - ore 22

Voi vi chiederete : ma cosa ci fa la musica dei Beatles al Jumpin'Jazz?
Eppure ci stanno perché la musica dei quattro pionieri di Liverpool è piena di jazz e blues feelin’ dal quale Lennon e McCartney hanno attinto a piene mani. Tant’è che proprio Paul McCartney ha appena terminato un cd dedicato proprio alla musica degli Anni Trenta che lui adora.  Ebbene, questa sera gli Shout ci porteranno sul palco lo stesso show del mitico quartetto di Liverpool, con abbigliamento e strumenti musicali originali, ma soprattutto lo stesso feeling che scaturiva dalla musica dei Beatles, con uno spettacolo dal 1962 al 1970, che parte dai rock'n'roll di Amburgo e arriva fino al famoso ultimo concerto sul tetto della Apple, e vi faranno tornare come in sogno nei magici anni '60!! !

 William Vetri    (John Lennon)       
Pino Locritani    (Paul McCartney)
          Greg Zito    (George Harrison)  
 Andrea Failla    (Ringo Starr)        
                   Roby Ferreri    (
Special Guest Billy Preston)  
  
 

  

  

  

    RITORNA  ALLA  HOMEPAGE

JUMPIN' JAZZ BALLROOM - Viale Monza 140 , 20127 Milano, tel. 334-3112926
info per la programmazione delle serate : e-mail:  
info@jumpinjazz.it

    RITORNA  ALLA  PROGRAMMAZIONE

shinystat (1K)