Rudy Migliardi Quartet

Classica in Jazz

Jazz In Bach, Schumann, Scriabin, Rota, Gershwin...

 

Rudy Migliardi Trombone, Roberto Olzer Pianoforte, Marco Mistrangelo Contrabbasso, Marco Castiglioni Batteria

Il programma, ad un occhio distratto, potrebbe anche apparire quello di un concerto classico: Bach, Schumann, Scriabin...Ma il quartetto di Rudy Migliardi riserva agli ascoltatori una bella sorpresa, quella di aver saputo rovesciare gli ormai troppo scontati schemi di trascrizioni di melodie celebri in chiave jazz, perchè questo quartetto ci conduce nella scoperta o riscoperta di quanto ci sia “di jazz” nelle composizioni di Bach, ma anche in quelle di Schumann, Scriabin, Rota... Un bel progetto di Rudy Migliardi, trombonista con un grande carriera alle spalle, come tanti jazzisti con una solida formazione classica tanto che i suoi primi contratti da musicista furono alla Scala di Milano, successivamente nell'orchestra del Regio di Torino, e soltanto dopo qualche anno nell'Orchestra Ritmica della Rai di Torino. Ricerche di punti di contatto, come quello fra il jazz e la musica classica di Bach, Schumann, Scriabin, del Rudy Migliardi quartet.

RUDY MIGLIARDI

Diplomato presso il conservatorio di Torino, ha iniziato la sua attività nell'orchestra del Teatro alla Scala di Milano ed in seguito nell'orchestra sinfonica della stessa città.
 Successivamente ha vinto il concorso di I° trombone nell' orchestra del Teatro Regio di Torino ed il concorso di trombone solista nell'orchestra ritmica della Radio Televisione Italiana di Milano dove ha collaborato per molti anni con i più importanti musicisti europei ed americani (Gerry Mulligan, John Kay Winding, ecc.) ed ha partecipato alle più significative manifestazioni musicali in Europa, in Israele, negli Stati Uniti ed in Canada. Parallelamente si dedica all'attività classica con particolare attenzione alla musica barocca con il trombone contralto e con concerti per trombone e banda. Svolge anche intensa attività didattica: per anni è stato docente a Siena di musica Contemporanea nei corsi organizzati dalla Comunità Europea e, seguendo il suo istinto che presta attenzione a tutti i linguaggi musicali, collabora tuttora con il cantautore Paolo Conte.

MARCO CASTIGLIONI

Diplomato nel 91 presso il Conservatorio di Como sotto la guida del Maestro Ben Omar, ha vinto il primo premio al concorso internazionale giovani musicisti di Stresa ed al concorso nazionale per percussionisti di Bovino (Fg), cat.gruppi.

Musicista attivo sia come percussionista (collabora con i gruppi Naqqara, Percussion Staff) Partecipa ai festival jazz di Clusone, Rocella, Bologna, Ivrea, Lugano, Ascona, Le Mans, Berlino, Amburgo, Parigi, Dresda ecc. sia come batterista (ha partecipato a numerosi tours di musica leggera e pop.in Italia ed all’estero (Cutugno, Casale, ). Negli ultimi anni l’amore per la musica jazz ha prevalso su tutti gli altri generi musicali e da quì sono nate le collaborazioni con artisti come Steve Potts,Gunter Sommer, Paula West, Daniel Mille, John Stowell, Rob Sudduth, Bill Ramsey, Renato Sellani, Paolo Tomelleri, Laura Fedele, EmilioSoana, Gianni Basso, Lino Patruno, Carlo Bagnoli, Marco Gotti, Sandro Gibellini, Emanuele Cisi ed Ettore Righello con il quale lavora in diverse trasmissioni televisive.

ROBERTO OLZER

Ha iniziato i propri studi musicali presso la Scuola Organistica dell’Alto Novarese sotto la guida del Maestro Giancarlo Parodi, con cui li ha proseguiti al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove si è brillantemente diplomato, nel 1994, in Organo e Composizione Organistica. Nello stesso anno ha iniziato la frequentazione di Ramberto Ciammarughi, con il quale si è dedicato all’apprendimento ed allo sviluppo delle tecniche improvvisative nel repertorio jazzistico. Nel 1997 ha conseguito a pieni voti la laurea in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano. Dal 1998 ha inoltre approfondito lo studio del pianoforte classico con il M° Alberto Magagni, diplomandosi a pieni voti nel 2003 presso il Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova.

Affianca all’attività didattica (Scuola “Toscanini” di Verbania, Società Filarmonica di Villadossola, Ass. “Insieme in musica” di Domodossola) l’attività compositiva, (sono stati sinora editi “Sciccareddu” – Ed. Wicky, e “Tetragono” per clarinetto e pianoforte – Editions BIM), quella di arrangiatore, e quella concertistica, sia in ambito organistico (in veste solistica ed in collaborazione con strumentisti, orchestre, formazioni vocali) che in ambito jazzistico (in piano solo ed all’interno di varie formazioni, dal Duo, al Sestetto).

Ha inciso: "Folk Songs" in duo con Fabrizio Spadea, "Eveline" con un sestetto a proprio nome, "My jazz flutes"con il M. Gori Quartet, "Lirico Incanto" con il Max De Aloe Quartet, "Road Movie" live con il Max De Aloe Quartet, "Esprit de finesse, hommage à F. Mendelssohn" in piano solo, "Bradipo" con il Max De Aloe Quartet, "A time remembered, a personal tribute to Bill Evans" con il R. Mattei Octet.

Nel 2006 ha composto, su commissione del comitato italo-svizzero per la commemorazione del centenario dell’inaugurazione del traforo del Sempione, il brano “Per Geometrico Destino”, per soli, coro ed orchestra, su testo del poeta M. Botti.

MARCO MISTRANGELO

Bassista e contrabbassista, diplomato al conservatorio di Piacenza, dal 1996 si dedica principalmente al jazz e alla musica moderna. Ha collaborazioni con importanti jazzisti italiani e stranieri tra i quali Paolo Tomelleri, Bruno De Filippi, Laura Fedele, Emilio Soana, Carlo Bagnoli, Rossano Sportiello, Piero Bassini, Sandro Gibellini, Emanuele Cisi, Sergio Rigon, Mario Rusca, Luciano Zadro, Lino Patruno, Giovanni Falzone, Tony Arco, Paolo Alderighi, Massimo Pintori, Michele Franzini, Max De Aloe, ecc, e con gli americani Lee Konitz ,Dave Liebman, Tom Kirkpatrick, Paul Jeffrey, Carol Sudhalter, Hengelbert Wrobel, ecc. Ha inciso in questi anni oltre 15 cd spaziando tra jazz, musica latina, canzone d'autore e musiche per il teatro. Ha inciso due dischi di musica brasiliana "Canta Brasil"del 1994 ed é collaboratore stabile da dieci anni della cantante brasiliana Adi Souza (già con Toquinho e Vinicius De Moraes) con cui ha registrato nel 2004 il cd "Dança da vida". Dalla sua fondazione nel settembre del 2006 fa parte dell'Officina Sonora ensemble di venti musicisti coordinato dal pianista e compositore Alessandro Sironi , la cui musica è rivolta principalmente verso il teatro ed il cinema. Svolge parallelamente attività didattica ed attualmente collabora con diverse scuole in qualità di insegnante di basso elettrico e contrabbasso.

  Per contatti/For booking:
Ass. Cult. JUMPIN' JAZZ
Walter Ganda
V.le Monza 140 - 20127 Milano
mobile phone +39 334 3112926, e-mail: info@jumpinjazz.it.