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Ecco cosa puoi fare se ti rifiutano un prestito

In generale, prima di richiedere un prestito ad un istituto di credito o ad una banca, è importante valutare, in modo oggettivo, la propria condizione finanziaria. Infatti, vi sono alcune criticità che potrebbero mettere in pericolo la buona riuscita della richiesta. Per comprendere meglio come comportarsi in caso di rifiuto, è possibile consultare http://prestitimag.it/prestito-rifiutato/.

Effettuare un’attenta analisi della propria situazione economica

In particolare, prima di valutare le possibili soluzioni di finanziamento, è importante stabilire se si è in grado di rispettare le scadenze previste per il piano di rientro del debito. E’ possibile calcolare il proprio preventivo online e stabilire, così, se si è in grado di gestire le rate del finanziamento.

Inoltre, è importante sapere che vi sono situazioni considerate a rischio e che potrebbero compromettere, quindi, la richiesta di prestito. Ad esempio, se si ha una condizione lavorativa precaria o se si hanno in corso troppe rate di finanziamento, la banca potrebbe rifiutare la richiesta.

Infine, anche eventuali segnalazioni negative, come ritardi nei pagamenti o protesti, potrebbero influire negativamente sulla richiesta. Prima di concedere un finanziamento, infatti, tutte le banche effettuano una verifica sulle reali possibilità del richiedente; in questo contesto, verificano il passato creditizio e stabiliscono se il soggetto sia in grado o meno di rimborsare l’eventuale prestito concesso. Se il proprio nome risulta segnalato all’interno della Centrale dei Rischi si è cattivi pagatori e le probabilità di concessione del finanziamento saranno più remote.

Come procedere in caso di rifiuto

In caso di rifiuto del prestito, è molto importante attendere almeno un mese prima di rivolgersi ad altri istituti; infatti, anche le informazioni relative alle domande con esito negativo sono registrate negli archivi del Crif, un organo che si occupa di gestire tutte le informazioni creditizie dei richiedenti. Tutte le banche hanno accesso alla medesima rete e le informazioni sui richiedenti e sul loro passato creditizio sono condivise; per questo, in caso di rifiuto, le probabilità di un ulteriore rifiuto saranno piuttosto elevate.

Al momento di effettuare una nuova richiesta, è possibile migliorare la propria posizione cercando un garante; in questo caso, con alle spalle una persona con una situazione finanziaria stabile e con reddito dimostrabile, le probabilità di ottenere un finanziamento saranno più alte.

Altre soluzioni

In caso di rifiuto, è possibile considerare la possibilità di richiedere un prestito con la cessione del quinto; questa formula consente di detrarre la rata del finanziamento direttamente dallo stipendio o dalla pensione ed è, quindi, una forma di garanzia per la banca.

Inoltre, in caso di ulteriori prestiti attivi, è possibile riformulare le rate dei vari finanziamenti in corso, consolidando i debiti in un’unica rata; modificando la durata o l’importo delle rate del finanziamento, sarà possibile studiare nuove soluzioni per poter gestire al meglio il rimborso dei finanziamenti in corso.

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